E l’insegna portavoce di golosità sarà presto aperta: 50 Kalò di Ciro Salvo , nel cuore della città di ’O sole mio, in piazza Sannazzaro.
E così, il trentaseienne Ciro, originario di San Giorgio a Cremano e sinora al Massè di Torre Annunziata, inizierà una nuova avventura, in collaborazione con Maurizio Cortese.
“Le mie specialità continueranno a essere le pizze e i calzoni fritti e al forno”, dichiara Salvo. Che, a Identità, porterà alla ribalta i suoi celeberrimi ripieni, veri concentrati del partenopeo territorio.
“La farcitura richiede molta tecnica e una particolare abilità. Ed è lì che si intuisce la bravura del fornaio”, svela Salvo.
Pronto a proporre le sue fragranti mezzelune in due versioni. Bianca, con ricotta di bufala, ciccioli di maiale, provola di Agerola, pecorino romano e pepe nero.
Rossa, più tradizionale, sempre con ricotta di bufala - “visto che non può esistere ripieno senza ricotta”, dice, salame Napoli, fiordilatte agerolese, Pomodoro San Marzano Dop, pecorino romano grattugiato e pepe nero. Fatte salde alcune regole di base.
Perché se un ottimo impasto deve vantare un’idratazione ideale, farine a basso tenore proteico e una lunga lievitazione a temperatura ambiente, la virtù di un’eccellente imbottitura sta nell’avere la consistenza del bignè. Per una sensuale sensazione di sofficità.
Redazione Identità Golose
fonte: http://newsletter.identitagolose.it/email.php?id=431
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